Hyojoo Yang è una regista eccezionale. Il suo cortometraggio è un piccolo capolavoro – meticolosamente strutturato e precisamente eseguito. Ogni angolo di ripresa, ogni taglio, ogni suono è il risultato di una scelta consapevole. Ma ciò che colpisce davvero di Yang è la sua rara capacità di racchiudere in una breve sequenza di immagini l'essenza del film. Questi momenti trascendono i confini del cinema e rendono il cinema più grande della vita. Ed è per questo che vogliamo lavorare con lei e con Utopai. Questa collaborazione ci darà la possibilità di sostenere il linguaggio visivo unico di Hyojoo Yang, mantenendo il suo punto di vista.
Scritto e diretto da Yang, Half Moon segue Yeri e Ah-Jin, nipote e zia, ma estranee tra loro, mentre trascorrono un'estate frammentata insieme su una remota isola del Mare del Nord. Yeri è isolata a scuola e trascurata emotivamente a casa. Ah-Jin vive in un esilio autoimposto, lavorando come badante mentre porta con sé le ferite fisiche e psicologiche del suo passato. Nel corso dell'estate imparano a capirsi e rispettarsi, e alla fine ad accettare chi sono. Il film esplora la solitudine, il trauma familiare, l'appartenenza e la riparazione emotiva attraverso la relazione tra una giovane ragazza e la zia che conosce a malapena.