“Ho cercato di raccontare questa storia per più di 30 anni. È sempre stata impossibile: troppo grande, troppo costosa, sempre troppo. Alla fine ho trovato una casa e partner creativi con talento e visione e una tecnologia che permetterà agli spettatori di assistere in qualche forma a eventi accaduti più di 500 anni fa. I fatti di quel tempo (l'arrivo degli spagnoli, le battaglie, la caduta finale della straordinaria città di Tenochtitlan) sono ricchi e complicati, e molti sono contestati. Il nostro obiettivo è raccontare una storia – non la storia, perché ci sono molti lati. Vogliamo intrattenere, dare agli spettatori uno scorcio dello scontro tra due culture molto diverse, quasi aliene. Siamo, e dobbiamo essere, audaci in questo.”